BODY CONTENT
I contenuti degli HEADING TAG sono di massima importanza per il posizionamento di un sito web.
In realtà "content is the power" qualcuno dice.
Mantenere costantemente un sito web aggiornato è il modo migliore per scalare le classifiche dei motori di ricerca, soprattutto in Google.
Il confronto verrà fatto dunque tra il tag TITLE e le
prime parole contenute nel TAG BODY della pagina web. Probabilmente le prime 20 - 25 parole sono le più importanti che daranno l'assegnazione della rilevanza
alla pagina.
E' quindi importante, iniziare la pagina web con del testo (ancora meglio se si utilizzano i tag heading H1 o H2) piuttosto che con tabelle, immagini o un'animazione shockwave.
Il testo, come detto, dovrà includere, oltre ad altre parole, le parole chiave scritte nel TITLE tag.
Dopo che i robots avranno fatto il confronto l'assegnazione di una buona rilevanza sarà d'obbligo.
Nel momento in cui Googlebot avrà verificato che c'è
coerenza tra TITLE e la parte iniziale del testo di una pagina, l'assegnazione di una rilevanza generale sarà fatta.
Anche altre variabili incorreranno all'assegnazione del ranking, ad esempio:
- il peso in KB del codice dovrebbe essere inferiore al peso in Kb dei testi che dovranno essere indicizzati all'interno della pagina (TITLE Tag + testi + link + ALT delle immagini linkate)
Cercare di scrivere sempre il codice HTML validato e corretto.
I motori di ricerca spesso non indicizzano i tag html, ma devono scaricare l'intero codice della pagina per poter
leggere i contenuti delle pagine e separarlo dal codice (parsing).
Eventuali errori nella pagina
web renderanno impossibile questo processo ostacolando una corretta indicizzazione nei motiri.
Molti motori di ricerca tra cui Google, fermano l'indicizzazione di una pagina quando hanno
raggiunto un certo numero di kilobytes. Ad esempio Google pare fermarsi ai 101KB. Sarà bene concentrarsi
sui contenuti e non nell'inserire inutili oggetti all'interno della pagina.
E' possibilie avere alcuni accorgimenti per validare le pagine in html:
Correggere tag non chiusi come <h2 oppure <a href="posizionamento.html" Link/A>. Rendono la pagina non visualizzabile da tutti i browser (non correttamente almeno) e dagli spiders.
Correggere tag non scritti in modo esatto come <IMGG="motori_di_ricerca.png">. Confondono i browser (e non permettono agli spider di seguire i link).
Correggere tag che non sono gerarchizzati in maniera impropria <p><font="motori"><b><i>Motori</font><i><p></b>. Non permettono la visualizzazione corretta nei browser.
Correggere tag che non sono supportati.
Ad esempio:
i tag che vengono riconosciuti solo da Explorer o Netscape. Funzionano solo con certi browser e vengono ignorati dagli altri.
Correggere tag che non sono più contemplati dalle specifiche attuali . Importante se si desidera la validazione totale della pagina.
Correggere i punti 1, 2 e 3 è di fondamentale importanza.
Gli strumenti di validazione sono questi:
HTML VALIDATOR: http://validator.w3.org/
CSS VALIDATOR:
http://jigsaw.w3.org/css-validator/
validator-uri.html
Per quanto riguarda Google, questi sono gli elementi all'interno del BODY TAG che maggiormente prende in considerazione nella valutazione e nell'indicizzazione della pagina nel suo indice di ricerca:
1. Testo nei collegamenti ipertestuali - vedi sezione Collegamenti ipertestuali
2. Testo racchiuso dagli heading tags (H1, H2..), posti in ordine gerarchico: titoli in H1 o H2, sottotitoli in H3
o H4, testi in H5 o H6, etc.
3. Parole evidenziate in grassetto (<b></b> ; <strong></strong>). Per questo motivo è meglio non utilizzare i css per rendere in grassetto i testi, ad esempio:
<style type="text/css">
<!--
.style3 {font-weight: bold}
-->
</style>
meglio usare i tag HTML <B> o <STRONG> in modo che Googlebot capisca che i termini in grassetto sono enfatizzati e quindi sono importanti all'interno del testo.
4. Una grande importanza è data alle prime 20-25
parole di una pagina
5. La pagina web dovrebbe contenere più di 250 parole.
7. Il testo all'interno dell'attributo ALT delle immagini: aumenta la densità delle keywords, tuttavia pare venga indicizzato solo il testo all'interno di attributi ALT di immagini usate come collegamento ipertestuale.
8. Un elemento importante è che Googlebot può
verificare la data della pubblicazione della pagina online e se questa è aggiornata spesso.
Ovviamente il motore di ricerca, giudica più rilvanti le pagine che vengono aggiornate frequentemente.
sarebbe un'ottima cosa, qualora non sia possibile aggiornare spesso le pagine, ripubblicarle spesso sul server, in modo che la data di pubblicazione sia sempre la più recente possibile.
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